DH Mosquito FB. VI 1/144 – MARK I MODELS 144124 Ultimissimo Modello
Il prezzo originale era: 26,00 €.13,52 €Il prezzo attuale è: 13,52 €.
Kit aereo DH Mosquito FB. VI Amiens Prison Raid in scala 1/144 – Modello MARK 1 MODELS.
Il de Havilland DH.98 Mosquito FB.VI è una delle versioni più celebri del Mosquito, un aereo multiuso britannico della Seconda Guerra Mondiale. Il raid sulla prigione di Amiens, noto anche come “Operation Jericho”, è una delle missioni più famose condotte con il Mosquito FB.VI. Ecco una panoramica dettagliata:
de Havilland DH.98 Mosquito FB.VI
Origine e Sviluppo:
Prodotto dalla de Havilland Aircraft Company, il Mosquito era un aereo bimotore noto per la sua costruzione in legno, che lo rendeva leggero e veloce.
La versione FB.VI (Fighter-Bomber) fu una delle più versatili, equipaggiata per missioni di bombardamento e attacco al suolo.
Design e Caratteristiche:
Struttura: Costruzione in legno compensato per ridurre il peso e migliorare la manovrabilità.
Armamento: Equipaggiato con quattro cannoni Hispano da 20 mm e quattro mitragliatrici Browning da 7,7 mm nel muso. Poteva trasportare bombe o razzi per missioni di bombardamento e attacco al suolo.
Motori: Alimentato da due motori Rolls-Royce Merlin, che fornivano un’eccellente velocità e autonomia.
Ruolo Operativo:
Missioni: Utilizzato per bombardamenti di precisione, attacchi ai convogli, intercettazione di aerei nemici e ricognizione. La versione FB.VI era particolarmente efficace in attacchi a bassa quota e operazioni notturne.
Amiens Prison Raid (Operation Jericho)
Contesto della Missione:
Data: 18 febbraio 1944.
Obiettivo: Liberare prigionieri politici francesi e membri della Resistenza detenuti nella prigione di Amiens, destinati all’esecuzione.
Pianificazione e Esecuzione:
Squadriglie Coinvolte: La missione fu condotta dal 487th Squadron (Royal New Zealand Air Force), dal 464th Squadron (Royal Australian Air Force) e dal 21st Squadron (RAF), tutte unità del 2nd Tactical Air Force della RAF.
Tattica: Il raid fu eseguito con un volo a bassa quota per evitare i radar tedeschi, con un attacco di precisione alle mura della prigione per creare brecce e facilitare la fuga dei prigionieri.
Risultati della Missione:
Successo Parziale: Le mura della prigione furono effettivamente distrutte, permettendo a molti prigionieri di fuggire. Tuttavia, l’attacco causò anche la morte di alcuni detenuti e civili.
Impatto: La missione dimostrò l’efficacia e la precisione del Mosquito in attacchi chirurgici e contribuì al morale della Resistenza francese e delle forze alleate.
Importanza Storica
Tecnologia e Tattica: Il Mosquito FB.VI rappresentava un avanzamento tecnologico significativo con la sua combinazione di velocità, potenza di fuoco e versatilità. La sua partecipazione in missioni come il raid di Amiens dimostrò l’importanza di attacchi aerei di precisione nella guerra moderna.
Eredità: Il raid di Amiens rimane una delle operazioni più audaci della Seconda Guerra Mondiale, illustrando il coraggio e la determinazione delle forze alleate nel loro sforzo di liberare l’Europa dall’occupazione nazista.
In sintesi, il de Havilland DH.98 Mosquito FB.VI fu un aereo fondamentale per la RAF durante la Seconda Guerra Mondiale, e il raid sulla prigione di Amiens rappresenta una delle sue missioni più celebri, evidenziando la sua capacità di eseguire attacchi di precisione con grande successo.





