Affare Shusui-shiki Kayaku Rocket 1/72 – PLANET MODELS PLT280
Il prezzo originale era: 50,00 €.26,00 €Il prezzo attuale è: 26,00 €.
Kit Shusui-shiki Kayaku Rocket ‘missile terra-aria giapponese della seconda guerra mondiale’ in scala 1/72 – Modello Planet Models.
Il Shusui-shiki Kayaku Rocket (o più comunemente conosciuto come Mitsubishi J8M Shusui) è un intercettore a razzo giapponese sviluppato durante la Seconda Guerra Mondiale. Era basato sul caccia a razzo tedesco Messerschmitt Me 163 Komet. Il nome “Shusui” significa “Spada tagliente” in giapponese, riflettendo la natura rapida e aggressiva dell’aereo.
Caratteristiche Principali del Mitsubishi J8M Shusui
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Progettazione e Costruzione:
- Origini: Il J8M Shusui fu sviluppato come parte di uno sforzo congiunto tra il Giappone e la Germania. A causa delle difficoltà nel trasporto delle tecnologie e dei prototipi tedeschi in Giappone, il progetto giapponese si basò su piani e disegni inviati dalla Germania.
- Costruttore: Mitsubishi Heavy Industries fu incaricata della costruzione del J8M, con la collaborazione della Naval Technical Arsenal di Yokosuka.
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Motorizzazione:
- Propulsore: Il Shusui era alimentato da un motore a razzo Toko Ro.2, basato sul motore tedesco Walter HWK 509A. Questo motore utilizzava una combinazione di combustibili chimici, perossido di idrogeno e idrazina, per generare spinta.
- Prestazioni: Il motore a razzo forniva una spinta eccezionale, permettendo all’aereo di raggiungere velocità elevate in un breve periodo. La velocità massima era di circa 900 km/h (560 mph).
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Design e Configurazione:
- Struttura: Il J8M era un aereo monoplano ad ala bassa, con una struttura leggera e un carrello di atterraggio retrattile. Il design era molto simile al Me 163 Komet, ma con alcune modifiche per adattarsi alle specifiche giapponesi.
- Dimensioni: L’apertura alare era di circa 9,5 metri (31 piedi), e la lunghezza complessiva era di circa 6 metri (20 piedi).
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Armamento:
- Cannoni: Il J8M era armato con due cannoni Type 5 da 30 mm montati nel muso. Questi cannoni erano efficaci contro i bombardieri nemici, il principale obiettivo dell’intercettore.
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Ruolo Operativo e Impiego:
- Intercettore: Il principale ruolo del Shusui era quello di intercettore ad alta velocità, progettato per decollare rapidamente, raggiungere alta quota, ingaggiare bombardieri nemici e poi planare verso una zona di atterraggio sicura una volta esaurito il carburante.
- Operazioni Limitate: A causa delle difficoltà nello sviluppo e nella produzione, solo pochi prototipi furono costruiti e testati. Il primo volo di prova senza motore avvenne nel dicembre 1944, mentre il primo volo con motore fu effettuato nel luglio 1945, ma si concluse con un incidente.
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Prestazioni e Affidabilità:
- Velocità e Potenza: Grazie al motore a razzo, il J8M aveva una velocità eccezionale e poteva salire rapidamente a grandi altezze, rendendolo un intercettore formidabile sulla carta.
- Problemi Tecnici: Tuttavia, la tecnologia era avanzata e complessa, e ci furono numerosi problemi tecnici, tra cui la difficoltà di gestione del combustibile pericoloso e i problemi di affidabilità del motore a razzo.
Conclusione
Il Mitsubishi J8M Shusui, o Shusui-shiki Kayaku Rocket, rappresenta uno dei tentativi più ambiziosi del Giappone di sviluppare una tecnologia avanzata per la difesa aerea durante la Seconda Guerra Mondiale. Basato sul design tedesco del Me 163 Komet, il J8M era un intercettore a razzo destinato a combattere i bombardieri alleati. Nonostante le sue promettenti prestazioni teoriche, problemi tecnici e ritardi nella produzione limitarono la sua operatività. Solo pochi prototipi furono completati, e il velivolo non raggiunse mai il servizio operativo prima della fine della guerra.





